Maculinea arion è una parte del mio sito, un cui scrivo di psicologia. Un blog, per intenderci.
Su Maculinea troverai contenuti che vanno dalla semplice soddisfazione di domande che chiunque prima o poi si è fatto in merito alla psicologia, fino a discussioni di taglio scientifico, passando per approfondimenti su autori. Ogni tanto potrei pubblicare anche consigli di lettura o di film, o anche libere digressioni.
Perché Maculinea arion

La Maculinea arion è una farfalla diurna azzurra e grigia, con le ali macchiettate di nero; si trova in molte zone dell’Italia continentale e in altre zone d’Europa. Attualmente la sua conservazione è minacciata dalla riduzione del suo habitat naturale causato dalla costruzione di strutture turistiche e sovrapascolo.
La bellezza della Maculinea arion però non sta nei suoi colori, ma nello svolgimento delle fasi della sua vita.
Le uova vengono deposte in luoghi strategici, sulle foglie del timo o dell’origano selvatici che si trovano vicino a formicai delle formiche del genere Myrmica, e lì diventano bruchi, cadendo poi a terra. Quando le formiche trovano i bruchi di Maculinea a., li portano nel formicaio e li allevano con le proprie uova, ricevendo in cambio le secrezioni zuccherine prodotte dal bruco. Il bruco passa con le formiche l’estate e l’inverno, si impupa ed è pronto per sfarfallare a maggio dell’anno successivo. Quando la crisalide si rompe, le formiche non capiscono che la farfalla è lo stesso bruco che ha convissuto con loro per tanti mesi, quindi la attaccano, ma la Maculinea a. è coperta da una folta pelliccia che la protegge e che le formiche riescono a malapena ad afferrare, strappando solo qualche pelo e facendo un favore alla Maculinea, che così alleggerita arriva all’uscita del formicaio e se ne va.
Penso alla Maculinea come un esempio bellissimo di creatura con un identità forte, un progetto chiaro, grande adattabilità, capacità di reagire e predisposizione alla collaborazione.
Volevo quindi renderle omaggio dato che è per me una grande fonte di ispirazione.
Fonti: Parco del Monte Barro Unione Mondiale per la Conservazione della Natura